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Perché ho l'ansia: l'importanza del tempo e del "Qui ed Ora"

Aggiornamento: 12 mag 2023

Se vi ritrovate a pensare spesso durante le vostre giornate al futuro, anche quello più prossimo, (o al passato), è forse il momento di ritrovarsi nel "Qui ed Ora".



L’altro giorno a studio un giovane paziente è rimasto affascinato dalla clessidra che si trova sul mobile, e ho riflettuto che effettivamente non era la prima volta che qualcuno andasse là a capovolgerla per sentire il rumore della sabbia scendere.


Ho approfittato per chiedere che cosa avesse suscitato in lui la clessidra, e la risposta è stata bellissima: “mi fa sentire presente”.

La percezione di noi stessi nel tempo è infatti determinante. Avete mai sentito parlare del “Qui ed Ora”? Facile a dirsi, difficile a farsi.


Però avrete sicuramente più volte pensato in maniera angosciata ad un evento passato. O anche, con uno stato d’animo variabile (irrequietezza, agitazione, felicità, tristezza) ad un momento “x” del futuro: il giorno di un esame, a quando rientrare a lavoro, a quando dover fare una certa cosa.


In alcuni casi...


tendiamo a immaginarci già scenari futuri di mesi o anni: se non farò questo tra x mesi, sarò nei guai. Se tra x anni non riuscirò ad avere questo, sarà bruttissimo. Immaginare, in molti casi, è una strategia di coping: ci allevia l’ansia del futuro. Ma ecco che una volta finito il pensiero, dobbiamo tornare “presenti” per fare ciò che ci richiede la vita.

Ne è valsa la pena tornare con la mente al passato, o prevedere un momento futuro? A volte si, a volte no. Quello che potremmo imparare a fare meglio è essere -presenti nel momento presente-.

Con molta pazienza e determinazione possiamo cambiare il nostro modo di pensare al tempo e a noi stessi. Fare movimento, creare dei promemoria, dedicarsi a cose piacevoli. Tenendo presente che questo momento che sta accadendo non tornerà più, non spaventiamoci per la “fugacità” del tempo e apprezziamo l’esserci.

Se pensi di ritrovarti in questo articolo, se pensi costantemente al futuro con preoccupazione o angoscia, e soprattutto, se la tua ansia influisce notevolmente sulla tua vita e sulle tue abitudini, non c'è nulla di sbagliato in te. La cosa migliore è chiedere aiuto.


Dott.ssa Ilaria Sinibaldi

Psicologa Clinica

Iscritta all'Ordine Degli Psicologi Del Lazio, n°28161


Ricevo presso lo Studio a Roma

Via Delle Rupicole, 55 (Zona Cinecittà Est)

E Online

Tel./WhatsApp 3516151263

E-mail: growinghouse.studio@gmail.com


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